TRA DUE MONDI

Stare tra due mondi, cercare di fermarsi in uno, quello più semplice da gestire perché programmato, soddisfare le proprie esigenze pratiche e affettive e nel contempo aspirare sempre più all’ultimo gradino da scalare per giungere ad essere distaccato, libero e in costante compagnia consapevole di Angeli, Arcangeli, extraterrestri divini e Maestri ascesi, questa è la situazione usuale per sempre più persone, adesso.

I tempi cambiano con una rapidità ogni giorno maggiore e la certezza unica che può esserci è che niente sarà più come prima. Viene da chiedersi se sarà un bene, se si può arrestare il disastro che porta al cambiamento, ma entrambe le domande sono retoriche, perché l’odierna epoca devastante non può più continuare ad essere, né gli Artefici dell’umanità e del suo mondo lo consentirebbero ancora.

Vi è un nastro che congiunge il momento attuale con il futuro, un sottile nastro che ha retto per molto tempo, ma che è giunto a consumarsi definitivamente e che ha lasciato spazio ad altre soluzioni. Ogni epoca ha i suoi cambiamenti sulle previsioni fatte e ogni cambiamento conduce a nuove inaspettate situazioni, che conducono a sviluppi ulteriori.

C’è molto da fare in un’epoca così e molto da ricostruire sulla negatività rifiutata, che per assurdo porta al rifiorire di una passata epoca divina, che aveva ceduto il passo al sorgere dell’oscuro, attendendo tranquillamente il risveglio delle coscienze e l’abbandono della negatività da parte di molti, per poter risorgere dalle proprie ceneri, più bella e potente di prima.

C’è chi attende nell’oscurità per poter danneggiare di nuovo e chi aspetta nel tempo non tempo, per poter aprire l’anima di chi è pronto e disponibile a nuovi orizzonti. I primi si alimentano di gioie e dolori procurati da ingordigia e superficialità, i secondi risplendono della calma pacata di uomini di coscienza e verità, della gioia altruistica e dello sguardo innocente del cuore, come di un risveglio infantile. Per quanto si possa dire che i cibi dell’amore non soddisfano la mente, nel caso dei puri e dei grandi geni toccati dal Superiore in realtà cuore e mente si alimentano dello stesso genere di sostanze. Ciò che rende quieto e soddisfatto un cuore aperto ravviva e sostiene la mente in sintonia con lo scorrere della vita.

Navigare tra due mondi opposti e complementari, rifiutanti l’un l’altro eppure compenetrati in modo indissolubile, è tanto arduo quanto inevitabile, col crescere di questa nuova era di innovazioni impreviste eppure sempre sapute.

C’è un modo di dire su altri pianeti, che hanno superato i nostri passaggi e che a noi rivolgono lo sguardo, ‘ogni epoca vedrà la fine, per riavere l’inizio abbandonato molto tempo fa’. Questa semplice verità è alla base degli sviluppi di oggi e dei suoi cataclismi ambientali, mentali e di anime in cerca di sé. Non si può risorgere senza rinnegare scelte sbagliate per il nostro sviluppo e senza nel contempo accettarle come inevitabili nel contesto vissuto e comunque utili se comprese e sviluppate nella luce divina.

Non c’è alternativa al camminare tra due mondi, come si fosse sospesi e ondeggianti tra l’uno e l’atro, ma con sempre maggiore consapevolezza di ciò, in quanto l’epoca lo richiede e così il nostro sviluppo interiore. Lo scopo è evolvere e il mezzo è accettare l’evoluzione inarrestabile che ha preso il via e il piano di azione che di volta in volta ci viene dato dalla vita stessa e da chi la conduce e ci accompagna nei passaggi che facciamo.

Non uno è il cammino apparente ma una sola è la strada comportamentale che conduce alla meta diritta davanti a noi. Solo, a volte il successo si maschera, per poter esaurire le scorie del passato ed essere ben responsabili e consapevoli delle nostre energie divine, nascoste dalla forza delle abitudini e dalla paura manifestata in passato in mille modi diversi e infiniti sotterfugi. La paura avviluppa e include come in bozzolo nero appiccicoso. La gioia di capire l’anima e vedere lo sguardo del Divino in lontananza spinge a confutare certezze ormai acquisite e a rinnovare la nostra voglia di capire e conoscere oltre il velo di Maya, la grande ingannatrice. Ma Maya si scosta, quando la luce filtra attraverso uno sguardo teso lontano e un cuore che vibra dell’amore del Creatore.

Camminate spediti, godetevi il viaggio come un’alternativa al solito niente, che oramai non vi appartiene e qualunque cosa accada, sappiate che il costante aiuto divino è con voi che amate la Verità, la Giustizia e l’Amore per tutti gli esseri e i loro ambienti, che amate la Terra dove vivete e la rispettate. Dio ama chi ama la sua creazione. Vivete pure sospesi e dall’Alto vedete quanto forti siano le vostre radici e il Bene che trasportate con questo vostro ondeggiare tra due mondi. Grazie di questo, anime belle!

CONTATTA GLI ANGELI NELLA SOFFERENZA DELL’ANIMA

Tutti voi che leggete avete sentito una sofferenza profonda, una morsa nell’anima che spinge a dire “basta, non ne posso più” e poi ciascuno di voi ha continuato con la sua vita, pur nell’insoddisfazione di quello che ha o nel dolore per la mancanza di ciò che potrebbe avere.

A voi io voglio dire che non ci sono dolore e insoddisfazione maggiori di quelli che si possono creare con la dimenticanza di chi siamo. Tutte le sofferenze e le mancanze derivano da questo unico dolore, che li raggruppa e sviluppa tutti. C’è l’esperto per ogni tipo di conoscenza nella vita, ma per quanto riguarda il dolore ancestrale solo chi l’ha provato può aiutarvi a comprenderlo, riconoscerlo e vederlo tanto a lungo da ammetterne l’esistenza e lavorarci per realizzarlo nel suo opposto.

È un dolore insopportabile quello di cui parlo, eppure si sopporta, è senza motivo ma ha tutti i motivi del mondo, è guaribile ma nessuno sa dire come. Allora noi chiamiamo in aiuto i nostri Angeli. Ogni Angelo custode ha in dono la possibilità di sostenere il suo assistito speciale e di portarlo al riconoscimento essenziale della sua natura divina ed alla continua percezione della sua vita oltre il corpo. Gli Angeli vogliono e possono fare da pacieri tra le tante dispute interiori della mente umana, possono ripristinare la calma solo con la loro presenza ed indirizzare verso la meta giusta, ogni volta che chiediamo sinceramente il loro aiuto.

Vi sono Arcangeli specifici per ogni compito ed ogni tipo di assistenza, ma l’aiuto essenziale per raggiungere il traguardo della conoscenza fondamentale di chi siamo viene dal nostro Angelo guardiano, che costantemente, giorno dopo giorno, ci supporta e spinge verso la direzione giusta per noi. Quando lo chiamiamo con gratitudine, la sua luce diventa più sfavillante e si riempie di piccole stelle brillanti bianche oro che mostrano la gioia divina per un sentimento positivo. È uno spettacolo d’amore che già a guardarlo calma il cuore.

I nostri Angeli cambiano colore a seconda delle nostre necessità, perché utilizzano le loro arti e capacità per aiutarci al meglio ogni volta che ci rivolgiamo a loro con un pensiero, un sentimento o solo come vibrazione. Più vibriamo come loro e più siamo in sintonia con il loro livello. Questo ci accomuna e rende possibile un loro intervento costante nei nostri confronti. Diversamente, se ci allontaniamo dalle vibrazioni di luce, gli Angeli cercano di intervenire, aiutarci, svegliarci, ma senza la nostra volontà possono agire solo nei casi di pronto intervento.

Quando il dolore dell’anima si fa più profondo e la solitudine invade il nostro cuore, sappiamo che il nostro Angelo guardiano è lì pronto a rassicurarci ed assisterci al meglio delle sue possibilità. E se non può andare oltre l’assistenza specifica, chiama gli Arcangeli specializzati nelle discipline necessarie per il nostro caso e con loro concerta una strategia di aiuto ottimale per noi. Solo con il nostro permesso o con una vibrazione simile alla loro, gli Angeli possono intervenire in tal modo e il nostro Angelo guardiano può spingere oltre la nostra richiesta il suo costante aiuto. Siate certi che il suo appoggio si sentirà e se ne vedranno gli effetti nel tempo in modo chiaro.

Se volete chiamare il vostro Angelo nel momento in cui state peggio o appena vi rendete conto che potete rivolgervi a lui, dite il suo nome o pensate alla luce e lui ci sarà. E se volete essere sicuri che sia proprio lì con voi, ripetete dentro di voi ‘Angelo mio guardiano tu sei con me, sei con me ed io lo so’. Ripetetelo più volte e abbandonatevi a quest’idea, lasciate che vi entri dentro la mente e il cuore, lasciate che vi riempia le cellule del corpo con la sua melodia. Chiudete gli occhi e con un respiro che diventa un sospiro guardate dentro, ascoltate la presenza dell’Angelo e immaginate la sua luce bianca che si illumina di stelle brillanti bianche oro. Percepite la luce e guardatela dentro il vostro sguardo.

Se non la vedete, non forzate, ma con calma respirate profondamente, chiamate il vostro Angelo e immaginate una piccola stella che brilla sul petto all’altezza del vostro cuore. Portate le mani a contenerla e provate a sentirne la luce, spostando e avvicinando leggermente i palmi delle mani. Quella piccola stella è la manifestazione della gioia del vostro Angelo guardiano. Sentite come vi entra nel cuore e si irradia in tutto il vostro essere. La vostra calma alimenta la gioia del vostro Angelo, che vi circonda di piccole stelle, illuminandovi come un firmamento. Vedetevi così, immaginatevi con la luce dell’Angelo che vi avvolge, con le stelle che vi brillano accanto. Soffermatevi a guardarvi così e lasciate che la sua pace vi tocchi.

Al resto penserà lui, non ve ne preoccupate, l’Angelo sa che cosa vi serve e che cosa deve fare per voi. Voi affidatevi, dicendogli semplicemente ‘pensaci tu, fammi uscire dalla sofferenza che provo, portami nella gioia divina e nella sua conoscenza’. Siate certi che l’Angelo sta già agendo per il vostro meglio e ricordatevi di ringraziare per l’aiuto ricevuto. L’Angelo lo apprezza e appena proverete di nuovo gratitudine, lui sarà subito pronto a spingervi un po’ più su nel vostro stare bene.

AMARE CON I CRISTALLI

Ci sono Angeli per ogni evenienza e per ogni necessità. Le loro specializzazioni sono infinite, così come i compiti che si assumono. Quando abbiamo bisogno di aiuto, vogliamo cambiare un aspetto in noi o una situazione che ci fa stare male, o desideriamo prendere il contatto con la nostra interiorità e sviluppare i nostri talenti, gli Angeli sono indispensabili per l’appoggio che ci danno. Il primo e più importante aiuto che ci donano è spingerci a vivere in modo consono alla nostra natura umana e divina.

Per questo ci sollecitano a sentire il nostro cuore e a mettere in pratica ciò che la percezione e l’intuito ci suggeriscono di fare. In realtà le intuizioni e il collegamento con il Superiore che ci rende ricettivi avvengono sulle ali degli Angeli. Sono trasportati da loro e si muovono sulla luce che questi trasmettono e inviano. Se vogliamo avere un appoggio per ampliare la nostra capacità di amare e viverla in modo corretto, possiamo rivolgerci a loro con un semplice esercizio meditativo.

Guardate in alto verso il cielo, se potete farlo, o immaginatelo alzando comunque lo sguardo. Chiudete gli occhi e sospirate, inspirando ed espirando aria con decisione e consapevolezza. Chiamate l’Arcangelo Michele perché vi spiani la via, levandovi ogni pesantezza e difficoltà nel cammino di ciò che state facendo. Immaginate una strada viola che si apre davanti a voi, entrateci e guardatevi intorno. Il viola è il colore di Michele e della forza di liberazione da pericoli, asperità e aggressioni di ogni tipo, che lui incarna e rappresenta. Il suo nome significa ‘chi è come Dio’ e il suo potere è illimitato.

Percorrete la strada osservando ciò che vi appare. Vedete alberi, vegetazione, fiori, pietre colorate e luminose, fatte di cristalli vivi e rinnovanti al vostro sguardo. Queste cambiano a seconda di come le guardate e di quali sensazioni trasmettete. Sono cristalli di luce condensata che rispecchiano le vostre necessità e il vostro sé più profondo. Qualunque cosa vi serva, loro sono capaci di darvela e disponibili a farlo. Non rinunciate a guardarli e non siate frettolosi. Soffermatevi su di loro e sulle loro trasformazioni di colore e lucentezza.

In realtà i cristalli stessi sono manifestazioni degli Angeli e del loro lavoro per noi. Gli Angeli e gli esseri Elementari si occupano intensamente di abbellire la natura e di renderla adatta e proficua per noi, gli animali e chiunque ci abiti. Il cambiamento che avviene troppo repentino non aiuta a modificare una situazione, ma a stravolgerla in modo devastante, almeno per ora.

I cristalli sono dei pacieri equilibrati, che ricevono la luce divina direttamente dagli Angeli e la assorbono da sole, acqua e terra, grazie all’azione degli Angeli e dei loro aiutanti Elementari. Poi ridistribuiscono la luce presa attraverso i colori e lo scintillio che emanano, decidendo loro stessi, con l’aiuto degli Angeli elementari, quando e quanta rilasciarne e a chi rivolgerla in particolare. Se noi vogliamo consapevolmente avere i favori dei cristalli, dobbiamo chiamare gli Angeli perché ci accompagnino a saperli guardare e apprezzare e questo esercizio ci aiuta a farlo in modo sottile e pratico.

Da qui al fisico il passo è più breve di quanto si possa immaginare, dato che ciò che è appreso e realizzato nel sottile, si attua poi nel materiale. Percorrete la via viola insieme alla luce gialla di Gabriele, che vi porta in una nuova visuale e in un nuovo mondo, illuminando intorno a voi lo scenario che vi si presenta. Osservate i minerali e ringraziateli per tutto ciò che fanno per voi e per la loro bellezza che trasmette amore e collega al Cielo.

Ringraziate Gabriele, perché vi accompagna nel nuovo mondo e vi aiuta a comprendere come dirigervi e quali passi compiere. Ringraziate Michele, perché vi libera dai pericoli in atto e nuovi e ricordate che i cristalli vi sono amici, manifestazioni di luce degli Angeli e loro collaboratori.

Percorrete la via viola fino in fondo, ad arrivare ad uno spazio verde della luce di Raffaele, che ci porta guarigione e placa la nostra mente, e lì sostate. Ci sono altri cristalli inondati dalla sua luce, da quella di Michele e di Gabriele che si amalgamano fra di loro e entrano in quella verde. Sono di tutte le forme, a punta, tondi, quadrati ed esagonali. Ci parlano del Creato e ci insegnano a pensare al divino che è in noi. Tocchiamoli e percepiamo quello che ci trasmettono. Non sono immobili, possono cambiare posto ad un nostro pensiero, per spiegarci meglio ciò che dobbiamo comprendere. Sono disponibili ad aiutarci come gli altri incontrati prima di loro e la loro grazia nel farlo tocca il cuore. Il loro silenzio ci parla di amore, comprensione, collaborazione ed empatia. Osserviamo senza porre domande, semplicemente divertiamoci come in un gioco, perché tale è, poi chiamiamo gli Angeli che ci hanno accompagnati con le loro luci colorate e smettiamo per un attimo di sentici superiori al resto del mondo, per accettare e recepire la potenza dei cristalli divini.

Osserviamo l’arrivo dei loro singoli Angeli, dei rispettivi colori, e immergiamoci in questo arcobaleno luminoso e gioioso, che ci trasmette serenità, energia e voglia di fare e essere, perché noi siamo completamente immersi nella luce divina, così ben rappresentata dai cristalli che ci circondano, manifestazioni degli Angeli.

Ringraziamo col cuore e teniamo nel profondo memoria di queste immagini, che ogni volta che vogliamo possiamo andare a rivedere e vivere nuovamente, perché sono vere ad un livello più sottile e tali diventano nella nostra vita quotidiana, se vogliamo.

 

ESERCIZI PER AUTO AIUTO

Quando siete stanchi, timorosi o tristi e non sapete da dove vi giunge questo stato, c’è la possibilità che voi siate prosciugati di energie da una persona che vi sta vicino. Forse vi vuole bene a modo suo ma non capisce o non vuole capire che non è quello il modo corretto di amare. Questa è una delle situazioni peggiori che vi possano capitare, perché siete a contatto continuo con il vostro predatore di energie.

Tale situazione richiede attenzione da parte vostra e un consapevole esame delle dinamiche esistenti, perché possiate divenire protettori di voi stessi, senza accusare l’altro di sfruttamento o peggio.

Un’analisi approfondita si può fare con il necessario distacco per poter vedere con occhi imparziali e questo si guadagna con la meditazione e prima ancora con la dovuta respirazione lenta e profonda che accompagna una buona introspezione e la visione interiore. Una volta entrati in questa consapevolezza, ci sono vari modi per proteggersi dal depredamento delle nostre energie e dagli influssi negativi sulla nostra salute psico-fisica.

1)uno molto semplice è riprendere con il sorriso quello che ci è stato levato, con la convinzione che niente e nessuno può farci del male energeticamente se non siamo esposti.

Per fare ciò basta guardarsi dentro, osservare se una o più parti di noi sia fisiche che sottili sono in subbuglio o esauste, visualizzare una fonte di luce bianca oro, come una sfera, sopra la nostra testa, e inondarsi di questa luce con la visione interiore, partendo dalla sommità della testa fino alla punta dei piedi, senza trascurare alcuna parte del corpo. E poi con la stessa luce bianca oro ci avvolgiamo come in un bozzolo luminoso, caldo e protettivo, a partire sempre dalla sfera luminosa sopra la nostra testa.

Una volta fatto questo, assecondiamo la nostra nuova condizione, assaporando la consapevolezza di essere protetti e energizzati e che tutte le volte che vogliamo possiamo esserlo. Per essere più certi della nostra protezione possiamo chiedere all’Arcangelo Gabriele che ci porti in questa nuova condizione più sicura e ai nostri Angeli guardiani che ci inondino di luce bianca dorata e che provvedano per noi a farlo ogni volta che le nostre energie vengono succhiate via. Ringraziamo la luce e l’Arcangelo Gabriele.

2)Se questo non basta o non ci sentiamo sufficientemente sicuri della protezione, possiamo rispettare l’ordine gerarchico e funzionale degli Angeli e chiamare l’Arcangelo Michele perché ci custodisca dal prelievo non voluto di energie. Facendo qualche respiro lento e profondo, ci rivolgiamo a Lui, chiamandolo per nome e gli chiediamo di rigenerare la nostra energia fisica, mentale e sottile, inondandoci della sua luce viola. E contemporaneamente vediamo con l’occhio interiore una grande fiamma viola che si avvicina, portata dall’Arcangelo Michele, che la segue e la invia verso di noi con un gesto della mano e della spada.

Questa fiamma ci avvicina e ci pervade completamente, avvolgendoci con la sua luce viola, che ci protegge e risana ogni breccia eterica nella nostra aura e nei corpi sottili. Poi possiamo chiamare l’Arcangelo Raffaele perché ci guarisca ogni parte del corpo fisico dalla fuga energetica e dai danni che questa provoca. Immaginiamo la sua luce verde guaritrice che ci inonda partendo dall’alto della nostra testa, in forma di nuvoletta, mentre l’Arcangelo si avvicina a noi per assicurarsi che ogni parte del nostro corpo sia ristrutturata interamente.

Assaporiamo la sensazione di rinnovato benessere, continuiamo a respirare con consapevolezza e ringraziamo gli Arcangeli Michele e Raffaele e la loro Luce. Poi in tranquillità e fiducia torniamo alle nostre occupazioni un po’ più rilassati di prima.

 

L’AMORE DELLA VITA

Nei rossi e nei gialli c’è la forza della natura, solidificata dal sole. Nei bianchi e nelle sfumature più chiare dei rosa e dei celesti c’è la speranza che è certezza del divenire. Nelle tonalità più cariche dei verdi e dei blu c’è la soluzione ai vostri problemi. In tutti i colori c’è l’amore della vita per voi e per l’universo intero, c’è l’impulso a spingervi oltre i vostri limiti e al di là delle speranze deluse del passato. C’è la forza della luce che si esprime nei colori di madre Terra che, per quanto belli siano, ricordano solo i loro veri splendori originari nello sfavillio della Luce, ma di questa sono comunque immagine e ricordo costante, che ad essa ci riporta.

Non limitatevi quando volete esprimere il collegamento con il Divino in voi, esprimendo l’uso dei colori in qualsiasi forma e intensità. Ma usate piuttosto la cromatura più intensa per manifestare e solidificare le vostre energie più nascoste e recondite, per elevare a compimento la vostra energia. I colori sono energia e madre Natura si esprime così innanzi tutto, con le sue meraviglie poliedriche colorate, profumate e musicali in ogni espressione.

Imparate a sentire il profumo dei colori, ogni volta che li vedete e li osservate più intensamente, a udirne le melodie e i suoni più soavi e vorticosi, che uniti compongono una meravigliosa sinfonia per le vostre orecchie e le vostre anime. C’è molto di più dell’apparenza nella natura che vi circonda, non distanziatevi da lei o perderete il contatto con la vostra interiorità. Madre Natura è la fonte di tutto ciò che vi alimenta e solo vi può alimentare in questa forma terrena, attraverso lei arrivano i raggi solari più profondi e in lei si esaltano per la vostra gioia e intensità di sviluppo.

Il ritmo della vita individuale è scandito da quello naturale di madre Terra e niente lo può sostituire o migliorare se non vi sono i collegamenti con la vostra natura, che è la stessa della Terra. Siate partecipi, in qualsiasi modo preferiate, con l’attività del Sole e della Terra, perché niente per voi è più forte e importante. Siete i testimoni, quaggiù, di un’evoluzione continua e benefica, che si svolge ai livelli superiori e che si avviluppa costantemente in una spirale di crescita ed espressione costante della forza divina, che è in voi come in tutto il Creato.

C’è molto di più di ciò che vi appare, ma la manifestazione terrena, accolta ed assorbita, parla e insegna costantemente di un mondo superiore, che vi rispecchia e chiama ai livelli più alti di espressività. Ciascuno risponda come meglio crede e, soprattutto, in linea con le proprie aspirazioni più recondite e profonde, che sono a loro volta chiamate ed immesse nell’animo umano tramite lo spettacolo della natura, attraverso i suoi Angeli protettori e tutti i suoi artefici e preservatori.

Siate all’erta per captare onde di vitalità in ogni foglia che vi appare diversa, solo perché voi la vedete così, e abbracciate l’impulso alla vita che la Natura vi manda ogni istante, tramite i suoi colori, gesti di movimenti al vento, suoni con l’aria e attraverso i suoi spasmi a manifestare la festa per il Creato, la Vita ed il sospiro di Dio che è dentro di voi e noi tutti. E diventate consapevoli del costante lavoro che c’è dietro a tutto questo, per poter ringraziare e così partecipare all’apoteosi delle meraviglie, che anche per il vostro sguardo e il vostro sentire diverranno sempre più tali, ogni istante di più.

Siate lo splendore che vedete e la Vita prenderà una rilevanza più profonda, vi accompagnerà e sosterrà come prima non sembrava fare. Solo per la vostra consapevolezza, vi sorriderà, come in realtà fa da sempre e il suo Amore vi avvolgerà come sempre ha fatto

GLI ESSENI AI GIORNI NOSTRI

Non è molto tempo che è passato tutto ciò che dovevamo sapere su di noi e gli altri che ci circondano e accompagnano e che l’onda della conoscenza è andata oltre noi, come se fossimo delle biglie che rotolano giù da un’inutile montagna fatta di giochi passati e mai accettati veramente. Lo sconvolgimento dell’essere umano è dato dalla sua dimenticanza, dalla blasfemia che ha fatto nel non credere a ciò che è a e ciò che può essere. Questa è la sua colpa, il grande sbaglio di esseri di luce diventati i più oscuri della Terra, come neanche le bestie più feroci riescono ad essere.

Sia chiaro che non vi è responsabilità immediata in quello che è stato fatto dall’umanità, ma c’è sicuramente una lontana decisione errata che ha portato conseguenze catastrofiche nei secoli e millenni. Per dirla in breve, ogni corrispondenza che oggi hanno le persone con il loro lato oscuro deriva da quella originaria mancanza verso loro stessi, che si portano dietro da quando decisero di guardare oltre il velo di Maya al contrario.

Questo li portò ad essere piccoli, indifesi, ribelli a se stessi, zoppicanti nel loro percorrere la via maestra, qualora vi ci fossero riavvicinati. Non tutti però si sono incarnati per questo loro errore. Tanti in realtà sono scesi ad un livello inferiore solo per aiutare a comprendere chi era oramai lontano dal vero. Ma per fare questo, si sono dovuti realizzare nuovamente, per così dire, accettare una realtà difficile per loro molto più che per coloro che avevano di proposito errato, e riprendere un cammino già fatto millenni di ere prima, per poter aiutare chi appariva senza aiuto.

Tutto ciò per rispettare il libero arbitrio altrui e proprio, che impedisce al mondo intero di tutti i mondi di intervenire là dove non vi sia una richiesta specifica e chiara. Non si possono infrangere le leggi cosmiche, senza scatenare grandi conseguenze a catena, che portano ad altre ancora. Nessun essere evoluto lo fa, né potrebbe farlo, perché vibra in linea con il Creato e questo non è lo permette. Solo sulla Terra e su qualche altro pianeta meno evoluto, si hanno degli intoppi nella genia di luce di ciò che è creato e splendente. Intoppi limitati in realtà, ma che pur sempre costituiscono una coscienza luminosa a metà anche nelle espressioni migliori dell’umanità, in quanto niente può riportare la luce se non la decisione di farlo.

Voglio dire che il libero arbitrio che è stato chiesto e concesso ha delle conseguenze nelle scelte e, per quanto queste possano essere buone, non vi sarà nessuna soluzione definitiva, se non con il ritorno alla scelta originaria e la riacquisizione della totale mancanza di libero arbitrio così come viene inteso.

Coloro che scendono sulla Terra per comprendere sono diversi in origine da quelli che scendono per appoggiare nelle scelte chi ne è ancora lontano in modo consapevole e si ferma all’istinto passionale e refrattario alla luce. Sia chiaro che questa è solo un’analisi e non contiene alcun giudizio, perché i soli aspetti che ci interessano sono la chiarezza e la spinta cognitiva verso l’alto. Vogliamo fare questo, perché ci viene richiesto da più parti e perché le persone incarnate, che hanno altre provenienze dalla sfera umana intesa come esseri costretti a imparare a suon di sbagli, ce lo chiedono fermamente.

Siamo coloro che devono svelare il segreto del mistero della vita intesa in senso usuale e riportare all’origine tutto ciò che esiste ed è esistito, perché le persone sappiano chi sono loro e chi è chi li comanda, offende e esalta. Siamo certi che tale sconvolgimento già in atto riporterà a considerare l’epoca primeva, dalla quale siamo partiti tutti, come quella originaria e essenziale per l’umanità di tutte le umanità. E chi vorrà riprendere la propria essenza, rinuncerà alla scelta di cuore terreno, per giungere ad un’altra scelta sovrumana, che allinea gli uomini con gli Dei e con le più alte genie dei celesti.

OLTRE LO SGUARDO

Chiudi gli occhi alle cose del mondo e guarda la verità, quella che non avevi mai osato neanche immaginare. Guarda oltre te stesso e il mondo che ti circonda, guarda la verità negli occhi e vedi ciò che è, là fino a dove puoi. È arrivato il momento, tu sai che è arrivato e ha già bussato alla tua porta.

Non ti preoccupare delle circostanze apparenti o delle sostanziali difficoltà, ma limitati a considerare la realtà per quello che è e che si mostra ai tuoi occhi interiori. Non giudicare, non emettere neanche il più piccolo giudizio fino a che non sarai in grado di contemplare più da lontano il mondo che ti avvolge in questa terza dimensione. Non considerare che devi cambiare la tua situazione attuale o che devi cercarne una nuova. In realtà tutto è perfetto così come è.

Non sta a te prendere adesso una decisione così importante, se lasci andare il tuo vecchio modo di vedere e interpretare le cose. Questo è un concetto che non ti riguarda più, se il tuo sguardo è andato oltre. Tu sai ora che non vi è tempo o paese che ti possa far essere felice o infelice, se il tuo animo non è pronto per l’una o l’altra condizione, se la tua mente non è in sintonia con un sentimento o l’altro. Tu sai che dipende da te e che la verità ti ha messo gli occhi addosso e ti avvilupperà come non mai prima. Ti chiamerà a sé e tu risponderai alla chiamata, perché non puoi farne a meno, adesso che sai, che cominci a sapere.

Guarda in alto dentro di te, sempre più in profondità, perché in ogni abisso c’è la vetta sperata e in ogni meandro del tuo essere è compresa una porzione di Cielo, che si svelerà ai tuoi occhi interiori prima che tu lo possa intuire.

Ecco, i giochi sono fatti ora nel firmamento delle cose scoperte e nella speranza di quelle nuove. Non temere l’evoluzione, come non temi di guardare in alto la notte di stelle. C’è luce nel tuo cuore, più di quanta tu ne possa aspettare e c’è la spinta sufficiente a guardare oltre. Ma sappi che non si torna indietro, quando è presa la decisione di essere quello che si è veramente. Il movimento della Verità si attiva istantaneamente, richiamato da un cuore sincero che ha deciso di vedere ciò che è e non ciò che la mente vuole.

Sii certo-a di questo, come sai che domani sorgerà il sole. Rispetta la vita e tutto ciò che comporta per onorare il mondo che verrà e che tu puoi vedere adesso, perché è già qui e basta sintonizzarsi, tu lo sai. Immagina ciò che puoi fare con la mente in linea con il cuore, quando lo sguardo va oltre al conosciuto tattile, all’immaginario limitato che oscilla tra vedere e fare solo cose sempre risapute e decise con una mente limitata.

Risplendi dell’immagine che hai di te nel profondo della tua meditazione e pensa con lo sguardo dell’anima che contatta lo spirito che è. Non temere il futuro, perché il futuro non esiste. E’ un continuo presente che non finisce, non s’inceppa nei suoi meccanismi di attuazione, non torna indietro, non procede avanti. Stai dove stai e capisci. Assapora il presente come il continuum che è, un mondo senza fine e illuso di sé nella falsità della vita quotidiana di routine che avviluppa e corrode l’anima che non sa e non vuole vedere. Apri gli occhi al mondo interiore e scoprirai un mondo esterno diverso dalla realtà che è e pur immerso in essa e da questa benedetto nei suoi aspetti più profondi.

Apri gli occhi e guarda oltre il conosciuto per scoprire il reale che aspetta che tu lo scopra, per mostrarti la Verità. Non avere paura, io sono lì ad aspettarti.vv